. . . "Ein Werk f\u00FCr die Studenten. Ein Auftrag von S\u00E9bastien PARIS und seinen Partnern von der Firma DESIMO.\r\n \r\nEnde des Winters 2019 beginnt die vom B\u00FCro Colom\u00E8 & Nomdedeu Architectes f\u00FCr den Bautr\u00E4ger Desimo Immobilier entworfene Residenz Harmony aus dem Boden zu wachsen, eine neue Anlage, die auf den Feldern zwischen dem Viertel des Technologieparks mit seinen Ingenieurschulen und der Ortschaft Rosi\u00E8res errichtet wurde. Dieses kreisf\u00F6rmige Geb\u00E4ude beherbergt seit 2020 Studenten, die oftmals zuk\u00FCnftige Forscher, Erfinder und Ingenieure sind, in der N\u00E4he ihrer jeweiligen Campus.\r\n\r\nGleich zu Beginn der Bauarbeiten beauftragte S\u00E9bastien Paris, Pr\u00E4sident von Desimo, Jean-Fran\u00E7ois Lemaire damit, eine gro\u00DFe Skulptur f\u00FCr den Innenhof des Wohnheims zu entwerfen und zu bauen, als ein sinnstiftendes Element, das zugleich strukturierend und gesellig ist.\r\n \r\nEin allegorisches Werk\r\n\r\n\"Die Tore des Wissens, ein Schiff zum Licht\" ist eine Allegorie auf das Lernen und das Wissen, auf die Zusammenarbeit und die Prinzipien, die den Lernenden inspirieren und leiten k\u00F6nnen.\r\n\r\nSein Standort schafft eine neue Zentralit\u00E4t im Hof des Harmony-Wohnheims, dessen Turm und Herz den Sch\u00FClern als Orte des Lebens und der Freiheit gewidmet sind. Die gro\u00DFe Skulptur aus B\u00F6gen und Segeln mit ihren Figuren, die bereit sind, sich f\u00FCr ein sch\u00F6nes Abenteuer einzuschiffen, soll eine angenehme und dynamische Begleiterin des Alltags der Bewohner sein. \r\n\r\nDas Werk f\u00FCr die Residenz Harmony dr\u00FCckt Forschungsthemen aus, die Jean-Fran\u00E7ois Lemaire am Herzen liegen und die sich seit Jahrzehnten in seinen plastischen Realisierungen und seinen k\u00FCnstlerischen und p\u00E4dagogischen Aktionen wiederfinden: Erhebung, Licht, Erinnerung, Zeit und die F\u00F6rderung von Wissen und K\u00F6nnen. Er entwarf alle Teile der Skulptur und fertigte die Bronze- und Glasteile an. Die Herstellung der Stahlelemente (Sockel und B\u00F6gen) sowie die Montage \u00FCberlie\u00DF er dem Unternehmen des lebendigen Kulturerbes CMD\u00B2 in Estissac.\r\n \r\nQuellen: Catherine DIVET"@de . "Un'opera per studenti. Commissionata da S\u00E9bastien PARIS e dai suoi partner di DESIMO.\r\n \r\nAlla fine dell'inverno 2019, progettata da Colom\u00E8s & Nomdedeu Architectes per lo sviluppatore Desimo Immobilier, inizier\u00E0 a sorgere dal suolo la residenza Harmony, un nuovo sviluppo nei campi tra il distretto del parco tecnologico, con le sue scuole di ingegneria, e il villaggio di Rosi\u00E8res. Dal 2020, questo edificio circolare ospita studenti, molti dei quali futuri ricercatori, inventori e ingegneri, vicino ai rispettivi campus.\r\n\r\nFin dall'inizio dei lavori, S\u00E9bastien Paris, presidente di Desimo, ha chiesto a Jean-Fran\u00E7ois Lemaire di progettare e realizzare una grande scultura per il cortile della residenza, come elemento significativo che fosse al contempo strutturante e conviviale.\r\n\r\n\r\nI sei archi in acciaio verniciato a polvere\r\n\r\nIl progetto \u00E8 stato sviluppato intorno a diversi temi. Da un lato c'\u00E8 la Conoscenza, vista dal punto di vista della ricerca del sapere, dell'apprendimento tecnico e scientifico e della cooperazione tra le persone. Dall'altro lato, c'\u00E8 la questione della Luce come aspirazione all'elevazione personale, a una dimensione pi\u00F9 immateriale e misteriosa dell'essere. I grandi archi in acciaio, che danno respiro, angolarit\u00E0 e verticalit\u00E0, simboleggiano sia le porte da attraversare nel nostro percorso di apprendimento sia le vele che ci portano sempre pi\u00F9 in alto nella scoperta dell'universo e di noi stessi.\r\n\r\nGrazie al modo in cui gli archi sono disposti e saldati tra loro, possiamo girare intorno all'opera e scoprire un'ampia gamma di prospettive e profili. In effetti, come la conoscenza, la mente umana \u00E8 complessa ed \u00E8 indubbiamente saggio considerare la pluralit\u00E0 di accessi alla conoscenza, ai nostri progetti e ai nostri sogni, a tutte le strade che lo studio, la ricerca e l'innovazione possono percorrere. Girando intorno alla scultura, riproduciamo la rotondit\u00E0 della residenza Harmony, il suo invito alla convivialit\u00E0 e alla comunit\u00E0, disegnando con i nostri passi un nuovo cerchio nel cortile. Va notato che la combinazione di archi suggerisce anche l'idea di squadra, la cooperazione tra individui, la ricerca di equilibrio all'interno di un gruppo.\r\n\r\nInfine, questi archi, che si innalzano a pi\u00F9 di 4 metri dal suolo, conferiscono a questo cortile e a questo edificio circolare molto protettivo e temperato un ritmo e una scala diversi, un elemento di rischio e l'idea del vento, che la struttura costruita mantiene comunque all'esterno. La complementariet\u00E0 di questa verticalit\u00E0, di questa stranezza degli archi, con il cerchio architettonico, indica che la sicurezza necessaria per la qualit\u00E0 della vita dei residenti si fonde armoniosamente con il loro sforzo quotidiano e la loro assunzione di rischio intellettuale.\r\n\r\n\r\nLe due figure in bronzo\r\n\r\nUna figura giovanile, fieramente in piedi, alza il braccio come se indicasse qualcosa in alto, mentre si dirige verso le porte formate dagli archi. La sua attenzione \u00E8 rivolta soprattutto verso l'alto. Accanto a lui, una figura alta, con lunghi capelli fluenti e una postura molto determinata, alza anch'essa il braccio destro, ma guarda in avanti, mentre con la mano sinistra regge un libro di vetro, all'altezza degli occhi del suo giovane vicino. Queste due figure sono vestite di drappi e danno un'impressione di antico, come un'eco lontana della periferia di Atene ai tempi di Aristotele e del suo Liceo. I Peripatetici insegnavano qui, passeggiando con i loro allievi lungo un viale alberato. Le aree di ricerca erano sia filosofiche che scientifiche, sotto l'egida di Apollo Licio e delle Muse, il cui culto era dedicato alle cose della mente. \"Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re\" (Le porte della conoscenza, un recipiente verso la luce) potrebbe quindi evocare l'impeto della ricerca del sapere quanto il rapporto pedagogico o addirittura la necessaria ispirazione che guida verso la conoscenza, con l'aiuto del libro, certo, ma anche del respiro che muove la veste del grande personaggio. Si tratta di una compagnia sul cammino, di un aiuto per superare le porte, di una guida che ci mantenga in rotta, con questo vascello che \u00E8 insieme boschetto e nave, pronto a librarsi verso le altezze e la luce che si vede in lontananza.\r\n\r\nLa Pizia di Delfi pronunciava i suoi oracoli seduta su un treppiede, il mobile pi\u00F9 stabile a disposizione. In questo contesto di rivelazione e insegnamento, tra chi pone domande e chi risponde, il principio del treppiede come base per la piccola figura \u00E8 sembrato logico e pertinente. \u00C8 un indicatore di stabilit\u00E0 e di realismo per qualcuno che tuttavia punta molto in alto e molto lontano. Inoltre, le due figure in bronzo, tese verso il loro obiettivo, sono entrambe figure con arco e freccia, evocando ancora una volta Apollo, incaricato da Zeus di diffondere la luce della Conoscenza e della Bellezza nell'universo con il suo arco. In combinazione con il libro di vetro, queste idee ci riportano alle antiche fonti di istruzione e alla formazione degli studiosi.\r\n\r\n \r\nUn'opera allegorica\r\n\r\n\"Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re\" \u00E8 quindi un'allegoria dello studio e della conoscenza, della cooperazione e dei principi che possono ispirare e guidare il discente.\r\n\r\nLa sua collocazione crea una nuova centralit\u00E0 nel cortile della residenza Harmony, la cui torre e il cui cuore sono dedicati agli studenti, come luoghi di vita e di libert\u00E0. La grande scultura di archi e vele, con i suoi personaggi pronti a lanciarsi in una meravigliosa avventura, vuole essere un piacevole e dinamico compagno della vita quotidiana dei residenti.\r\n\r\nL'opera per la residenza Harmony esprime i temi di ricerca che stanno a cuore a Jean-Fran\u00E7ois Lemaire e che sono presenti da decenni nel suo lavoro artistico e didattico: l'elevazione, la luce, la memoria, il Tempo e la promozione del sapere e del saper fare. Lemaire ha progettato tutte le parti della scultura e ha prodotto le parti in bronzo e vetro, affidando la fabbricazione degli elementi in acciaio (base e archi) e l'assemblaggio all'Entreprise du Patrimoine Vivant CMD\u00B2 di Estissac.\r\n \r\nCatherine DIVET"@it . "A work for students. It was commissioned by S\u00E9bastien PARIS and his associates from the DESIMO company.\r\n \r\nAt the end of winter 2019, designed by Colom\u00E8 & Nomdedeu Architects for the developer Desimo Immobilier, the Harmony residence will begin to emerge from the ground, a new development in the fields between the technology park district, with its engineering schools, and the town of Rosi\u00E8res. Since 2020, this circular building has housed students, often future researchers, inventors and engineers, close to their respective campuses.\r\n\r\nAs soon as the work began, S\u00E9bastien Paris, President of Desimo, asked Jean-Fran\u00E7ois Lemaire to design and create a large sculpture for the courtyard of the residence, as a meaningful element, both structuring and convivial.\r\n \r\nAn allegorical work\r\n\r\n\"The Gates of Knowledge, a Vessel to the Light\" is an allegory of study and knowledge, of cooperation and of the principles that can inspire and guide the learner.\r\n\r\nIts location creates a new centrality in the courtyard of Harmony Residence, whose tower and heart are dedicated to the students as places of life and freedom. The large sculpture of arches and sails, with its characters ready to embark on a beautiful adventure, is intended to be a pleasant and dynamic companion to the daily life of the residents. \r\n\r\nThe work for the Harmony residence expresses the research themes dear to Jean-Fran\u00E7ois Lemaire and which have been present in his plastic creations and his artistic and pedagogical actions for decades: elevation, light, memory, Time and the promotion of knowledge and know-how. He designed all the parts of the sculpture and produced the bronze and glass parts, entrusting the manufacture of the steel elements (base and arches) as well as the assembly to the Entreprise du Patrimoine Vivant CMD\u00B2 in Estissac.\r\n \r\nSources: Catherine DIVET"@en . "Une \u0153uvre pour les \u00E9tudiants. Une commande de S\u00E9bastien PARIS et ses associ\u00E9s de l'entreprise DESIMO.\r\n \r\nA la fin de l\u2019hiver 2019, con\u00E7ue par le cabinet Colom\u00E8s & Nomdedeu Architectes pour le Promoteur Constructeur Desimo Immobilier, la r\u00E9sidence Harmony commence \u00E0 sortir de terre, nouvel am\u00E9nagement pris sur les champs, entre le quartier de la technopole, avec ses \u00E9coles d\u2019ing\u00E9nieurs et le bourg de Rosi\u00E8res. Ce b\u00E2timent circulaire h\u00E9berge depuis 2020 des \u00E9tudiants, souvent futurs chercheurs, inventeurs et ing\u00E9nieurs, \u00E0 proximit\u00E9 de leurs campus respectifs.\r\n\r\nD\u00E8s le d\u00E9but des travaux, S\u00E9bastien Paris, Pr\u00E9sident de Desimo, a demand\u00E9 \u00E0 Jean-Fran\u00E7ois Lemaire de concevoir et r\u00E9aliser une grande sculpture pour la cour de la r\u00E9sidence, comme un \u00E9l\u00E9ment porteur de sens, \u00E0 la fois structurant et convivial.\r\n\r\n\r\nLes six arches d\u2019acier thermolaqu\u00E9 \r\n\r\nLe projet s\u2019est d\u00E9velopp\u00E9 autour de plusieurs axes. D\u2019une part la Connaissance, prise sous les angles crois\u00E9s de la qu\u00EAte du savoir, de l\u2019apprentissage technique et scientifique et de la coop\u00E9ration entre les personnes. D\u2019autre part, il est question de la Lumi\u00E8re comme aspiration \u00E0 l\u2019\u00E9l\u00E9vation personnelle, \u00E0 une dimension de l\u2019\u00EAtre plus immat\u00E9rielle et myst\u00E9rieuse. Les grandes arches d\u2019acier, en apportant souffle, angularit\u00E9 et verticalit\u00E9, symbolisent \u00E0 la fois les portes \u00E0 franchir sur nos chemins d\u2019apprentissage et les voiles qui nous entra\u00EEnent plus loin et plus haut dans la d\u00E9couverte de l\u2019univers et de nous-m\u00EAmes.\r\n\r\nDu fait de la disposition de ces arches, soud\u00E9es entre elles, nous pouvons tourner autour de l\u2019\u0153uvre et en d\u00E9couvrir des perspectives et profils tr\u00E8s divers. En effet, tout comme la Connaissance, l\u2019esprit humain est complexe et il est sans doute sage de consid\u00E9rer la pluralit\u00E9 des acc\u00E8s aux savoirs, \u00E0 nos projets et \u00E0 nos r\u00EAves, \u00E0 tous les chemins que peuvent prendre l\u2019\u00E9tude, la recherche et l\u2019innovation. Ce faisant, d\u00E9ambulant autour de la sculpture, nous reproduisons la rondeur de la r\u00E9sidence Harmony, son invitation \u00E0 la convivialit\u00E9 et \u00E0 la communaut\u00E9, en dessinant avec nos pas un nouveau cercle dans celui de la cour. Par ailleurs, notons que la combinaison des arches entre elles sugg\u00E8re aussi l\u2019id\u00E9e de l\u2019\u00E9quipe, de la coop\u00E9ration des individualit\u00E9s, de la recherche d\u2019\u00E9quilibre au sein d\u2019un groupe.\r\n\r\nEnfin, ces arches, culminant \u00E0 plus de 4 m\u00E8tres du sol, apportent \u00E0 cette cour et \u00E0 ce b\u00E2timent circulaire tr\u00E8s protecteur et temp\u00E9r\u00E9 un d\u00E9calage de rythme et d\u2019\u00E9chelle, une prise de risque et l\u2019irruption de l\u2019id\u00E9e du vent, que la structure b\u00E2tie maintient pourtant \u00E0 l\u2019ext\u00E9rieur. La compl\u00E9mentarit\u00E9 de cette verticalit\u00E9, de cette \u00E9tranget\u00E9 des arches, avec le cercle architectural, signale que la s\u00E9curit\u00E9 n\u00E9cessaire \u00E0 la qualit\u00E9 de vie des r\u00E9sidents se marie harmonieusement avec leur effort quotidien et leur prise de risque intellectuelle.\r\n\r\n\r\nLes deux personnages de bronze\r\n\r\nUn personnage juv\u00E9nile, fi\u00E8rement camp\u00E9 sur trois pieds, l\u00E8ve le bras comme pour d\u00E9signer un objet haut plac\u00E9, tout en se dirigeant vers les portes constitu\u00E9es par les arches. Son attention est surtout port\u00E9e vers le haut. A ses c\u00F4t\u00E9s, un grand personnage aux cheveux longs flottants et \u00E0 la posture tr\u00E8s d\u00E9termin\u00E9e l\u00E8ve aussi le bras droit, mais regarde en avant, tout en pr\u00E9sentant de la main gauche un livre de verre, \u00E0 hauteur des yeux de son jeune voisin. Ces deux personnages sont v\u00EAtus de drap\u00E9s et il s\u2019en d\u00E9gage une impression ancienne comme un lointain \u00E9cho de la p\u00E9riph\u00E9rie d\u2019Ath\u00E8nes, du temps d\u2019Aristote et de son Lyc\u00E9e. Les p\u00E9ripat\u00E9ticiens y enseignaient tout en parcourant avec leurs \u00E9l\u00E8ves un promenoir plant\u00E9 d\u2019arbres. Les domaines de recherche y \u00E9taient tant philosophiques que scientifiques, sous l\u2019\u00E9gide d\u2019Apollon Lycien et des Muses, dont le culte \u00E9tait vou\u00E9 aux choses de l\u2019esprit. \u00AB Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re \u00BB pourrait alors \u00E9voquer l\u2019impulsion de la qu\u00EAte du savoir tout autant que la relation p\u00E9dagogique ou encore la n\u00E9cessaire inspiration guidant vers la Connaissance, \u00E0 l\u2019aide du livre, bien s\u00FBr, mais aussi du souffle qui agite le v\u00EAtement du grand personnage. Il est question de compagnonnage sur le chemin, d\u2019aide pour passer les portes, de guide pour maintenir le cap, avec ce vaisseau qui est \u00E0 la fois bosquet et navire, pr\u00EAt \u00E0 s\u2019\u00E9lancer vers les hauteurs et la lumi\u00E8re entrevue au loin.\r\n\r\nC\u2019est assise sur un tr\u00E9pied, le meuble le plus stable qui soit, que la Pythie de Delphes d\u00E9livrait ses oracles. Dans ce contexte de r\u00E9v\u00E9lation et d\u2019enseignement, entre ceux qui questionnent et ceux qui r\u00E9pondent aux questions, le principe du tr\u00E9pied comme base du petit personnage, est apparu logique et pertinent. Il est un marqueur de stabilit\u00E9 et de r\u00E9alisme pour celui qui vise cependant tr\u00E8s haut et tr\u00E8s loin. Par ailleurs, Il y a de l\u2019arc et de la fl\u00E8che dans la posture des deux personnages de bronze, tendus vers leur objectif, ce qui \u00E9voque \u00E0 nouveau Apollon, charg\u00E9 par Zeus de r\u00E9pandre avec son arc la lumi\u00E8re de la Connaissance et de la Beaut\u00E9 dans l\u2019univers. Associ\u00E9es au livre de verre, ces id\u00E9es nous renvoient \u00E0 de tr\u00E8s antiques sources de la p\u00E9dagogie et de la formation des savants.\r\n\r\n \r\nUne \u0153uvre all\u00E9gorique\r\n\r\n\u00AB Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re \u00BB constitue donc une all\u00E9gorie de l\u2019\u00E9tude et de la Connaissance, de la coop\u00E9ration et des principes qui peuvent inspirer et guider l\u2019apprenant.\r\n\r\nSon emplacement cr\u00E9e une nouvelle centralit\u00E9 dans la cour de la r\u00E9sidence Harmony, dont le tour et le c\u0153ur sont d\u00E9di\u00E9s aux \u00E9tudiants, comme lieux de vie et de libert\u00E9. La grande sculpture d\u2019arches et de voiles, avec ses personnages pr\u00EAts \u00E0 embarquer pour une belle aventure se veut une compagne agr\u00E9able et dynamique du quotidien des r\u00E9sidents. \r\n\r\nL\u2019\u0153uvre pour la r\u00E9sidence Harmony exprime des th\u00E8mes de recherche chers \u00E0 Jean-Fran\u00E7ois Lemaire et que l\u2019on retrouve dans ses r\u00E9alisations plastiques et ses actions artistiques et p\u00E9dagogiques depuis des d\u00E9cennies : l\u2019\u00E9l\u00E9vation, la lumi\u00E8re, la m\u00E9moire, le Temps et la promotion du savoir et du savoir-faire. Concepteur de toutes les parties de la sculpture, il en a r\u00E9alis\u00E9 les pi\u00E8ces de bronze et de verre, confiant la fabrication des \u00E9l\u00E9ments en acier (socle et arches) ainsi que l\u2019assemblage, \u00E0 l\u2019Entreprise du Patrimoine Vivant CMD\u00B2 \u00E0 Estissac.\r\n \r\nCatherine DIVET"@fr . "Een werk voor studenten. Het is gemaakt in opdracht van S\u00E9bastien PARIS en zijn medewerkers van de firma DESIMO.\r\n \r\nAan het einde van de winter van 2019, ontworpen door Colom\u00E8 & Nomdedeu Architects voor de ontwikkelaar Desimo Immobilier, zal de residentie Harmony uit de grond beginnen te rijzen, een nieuwe ontwikkeling in de velden tussen de wijk van het technologiepark, met zijn technische scholen, en de stad Rosi\u00E8res. Sinds 2020 biedt dit cirkelvormige gebouw onderdak aan studenten, vaak toekomstige onderzoekers, uitvinders en ingenieurs, dicht bij hun respectieve campussen.\r\n\r\nZodra de werkzaamheden begonnen, vroeg S\u00E9bastien Paris, voorzitter van Desimo, aan Jean-Fran\u00E7ois Lemaire om een groot beeldhouwwerk te ontwerpen en te cre\u00EBren voor de binnenplaats van de residentie, als een betekenisvol element, dat zowel structurerend als gezellig is.\r\n \r\nEen allegorisch werk\r\n\r\n\"De poorten van de kennis, een vat naar het licht\" is een allegorie van studie en kennis, van samenwerking en van de beginselen die de leerling kunnen inspireren en leiden.\r\n\r\nDe locatie cre\u00EBert een nieuwe centraliteit op de binnenplaats van de Harmonie Residentie, waarvan de toren en het hart gewijd zijn aan de studenten als plaatsen van leven en vrijheid. Het grote beeldhouwwerk van bogen en zeilen, met zijn personages die klaar staan om een prachtig avontuur aan te gaan, is bedoeld als een aangename en dynamische begeleider van het dagelijkse leven van de bewoners. \r\n\r\nHet werk voor de residentie Harmonie geeft uitdrukking aan de onderzoeksthema's die Jean-Fran\u00E7ois Lemaire na aan het hart liggen en die al tientallen jaren aanwezig zijn in zijn plastische creaties en zijn artistieke en pedagogische acties: verhevenheid, licht, geheugen, Tijd en de bevordering van kennis en knowhow. Hij ontwierp alle onderdelen van het beeldhouwwerk en produceerde de bronzen en glazen onderdelen, terwijl hij de fabricage van de stalen elementen (sokkel en bogen) en de montage toevertrouwde aan de Entreprise du Patrimoine Vivant CMD\u00B2 in Estissac.\r\n \r\nBronnen: Catherine DIVET"@nl . "Una obra para estudiantes. Encargo de S\u00E9bastien PARIS y sus socios de DESIMO.\r\n \r\nA finales del invierno de 2019, dise\u00F1ada por Colom\u00E8s & Nomdedeu Architectes para el promotor Desimo Immobilier, comenzar\u00E1 a levantarse del suelo la residencia Harmony, un nuevo desarrollo en los campos entre el distrito del parque tecnol\u00F3gico, con sus escuelas de ingenier\u00EDa, y el pueblo de Rosi\u00E8res. Desde 2020, este edificio circular alberga a estudiantes, muchos de ellos futuros investigadores, inventores e ingenieros, cerca de sus respectivos campus.\r\n\r\nDesde el inicio de las obras, S\u00E9bastien Paris, Presidente de Desimo, pidi\u00F3 a Jean-Fran\u00E7ois Lemaire que dise\u00F1ara y creara una gran escultura para el patio de la residencia, como elemento significativo que fuera a la vez estructurante y convivial.\r\n\r\n\r\nLos seis arcos de acero con recubrimiento de polvo\r\n\r\nEl proyecto se desarroll\u00F3 en torno a varios temas. Por un lado, est\u00E1 el Conocimiento, visto desde el \u00E1ngulo de la b\u00FAsqueda del saber, del aprendizaje t\u00E9cnico y cient\u00EDfico y de la cooperaci\u00F3n entre las personas. Por otro lado, est\u00E1 la cuesti\u00F3n de la Luz como aspiraci\u00F3n a la elevaci\u00F3n personal, a una dimensi\u00F3n m\u00E1s inmaterial y misteriosa del ser. Los grandes arcos de acero, que aportan respiraci\u00F3n, angulosidad y verticalidad, simbolizan tanto las puertas que hay que cruzar en nuestros caminos de aprendizaje como las velas que nos llevan m\u00E1s lejos y m\u00E1s alto en nuestro descubrimiento del universo y de nosotros mismos.\r\n\r\nPor la forma en que est\u00E1n dispuestos y soldados los arcos, podemos dar la vuelta a la obra y descubrir una amplia gama de perspectivas y perfiles. En efecto, al igual que el conocimiento, la mente humana es compleja, y sin duda es prudente considerar la pluralidad de accesos al saber, a nuestros proyectos y a nuestros sue\u00F1os, a todos los caminos que pueden tomar el estudio, la investigaci\u00F3n y la innovaci\u00F3n. Al deambular alrededor de la escultura, reproducimos la redondez de la residencia Harmony, su invitaci\u00F3n a la convivencia y a la comunidad, dibujando con nuestros pasos un nuevo c\u00EDrculo en el patio. Por otra parte, la combinaci\u00F3n de arcos sugiere tambi\u00E9n la idea del equipo, la cooperaci\u00F3n de los individuos, la b\u00FAsqueda del equilibrio dentro de un grupo.\r\n\r\nPor \u00FAltimo, estos arcos, que se elevan a m\u00E1s de 4 metros del suelo, confieren a este patio y a este edificio circular, muy protector y templado, un ritmo y una escala diferentes, un elemento de riesgo y la idea del viento, que la estructura construida mantiene sin embargo en el exterior. La complementariedad de esta verticalidad, de esta extra\u00F1eza de los arcos, con el c\u00EDrculo arquitect\u00F3nico, indica que la seguridad necesaria para la calidad de vida de los residentes se mezcla armoniosamente con su esfuerzo cotidiano y su asunci\u00F3n de riesgos intelectuales.\r\n\r\n\r\nLas dos figuras de bronce\r\n\r\nUna figura joven, erguida orgullosamente sobre tres pies, levanta el brazo como se\u00F1alando algo en lo alto, mientras se acerca a las puertas formadas por los arcos. Su atenci\u00F3n se dirige principalmente hacia arriba. A su lado, una figura alta, de pelo largo y suelto, con una postura muy decidida, levanta tambi\u00E9n el brazo derecho, pero mira hacia delante, mientras sostiene con la mano izquierda un libro de cristal, a la altura de los ojos de su joven vecino. Estas dos figuras, vestidas con ropajes, dan una impresi\u00F3n anticuada, como un eco lejano de las afueras de Atenas en tiempos de Arist\u00F3teles y su Liceo. Los peripat\u00E9ticos ense\u00F1aban aqu\u00ED mientras paseaban por un paseo arbolado con sus alumnos. Las \u00E1reas de investigaci\u00F3n eran tanto filos\u00F3ficas como cient\u00EDficas, bajo la \u00E9gida de Apolo Licio y las Musas, cuyo culto estaba consagrado a las cosas de la mente. \"Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re\" (Las puertas del Conocimiento, un recipiente hacia la Luz) podr\u00EDa evocar, por tanto, tanto el \u00EDmpetu de la b\u00FAsqueda del saber como la relaci\u00F3n pedag\u00F3gica o incluso la inspiraci\u00F3n necesaria que gu\u00EDa hacia el Conocimiento, con la ayuda del libro, por supuesto, pero tambi\u00E9n del aliento que mueve el ropaje del gran personaje. Se trata de la compa\u00F1\u00EDa en el camino, de la ayuda para atravesar las puertas, de un gu\u00EDa para mantener el rumbo, con esta nave que es a la vez arboleda y barco, dispuesta a elevarse hacia las alturas y la luz que se ve a lo lejos.\r\n\r\nLa Pitia de Delfos pronunciaba sus or\u00E1culos sentada sobre un tr\u00EDpode, el mueble m\u00E1s estable que exist\u00EDa. En este contexto de revelaci\u00F3n y ense\u00F1anza, entre los que hacen preguntas y los que las responden, el principio del tr\u00EDpode como base de la peque\u00F1a figura parec\u00EDa l\u00F3gico y pertinente. Es un marcador de estabilidad y realismo para alguien que, sin embargo, apunta muy alto y muy lejos. Adem\u00E1s, las dos figuras de bronce, tensadas hacia su objetivo, son a la vez figuras de arco y flecha, evocando de nuevo a Apolo, encargado por Zeus de difundir con su arco la luz del Conocimiento y de la Belleza por todo el universo. Combinadas con el libro de cristal, estas ideas nos remiten a las antiguas fuentes de la educaci\u00F3n y la formaci\u00F3n de los eruditos.\r\n\r\n \r\nUna obra aleg\u00F3rica\r\n\r\n\"Les portes de la Connaissance, un vaisseau vers la Lumi\u00E8re\" es, por tanto, una alegor\u00EDa del estudio y el conocimiento, de la cooperaci\u00F3n y de los principios que pueden inspirar y guiar al aprendiz.\r\n\r\nSu ubicaci\u00F3n crea una nueva centralidad en el patio de la residencia Harmony, cuya torre y coraz\u00F3n est\u00E1n dedicados a los estudiantes, como lugares de vida y libertad. La gran escultura de arcos y velas, con sus personajes dispuestos a embarcarse en una maravillosa aventura, pretende ser una agradable y din\u00E1mica compa\u00F1era de la vida cotidiana de los residentes.\r\n\r\nLa obra para la residencia Harmony expresa los temas de investigaci\u00F3n m\u00E1s queridos por Jean-Fran\u00E7ois Lemaire y que est\u00E1n presentes en su obra art\u00EDstica y pedag\u00F3gica desde hace d\u00E9cadas: la elevaci\u00F3n, la luz, la memoria, el Tiempo y la promoci\u00F3n del saber y del saber hacer. Dise\u00F1\u00F3 todas las partes de la escultura y produjo las piezas de bronce y vidrio, confiando la fabricaci\u00F3n de los elementos de acero (base y arcos) y el montaje a la Entreprise du Patrimoine Vivant CMD\u00B2 de Estissac.\r\n \r\nCatherine DIVET"@es . . .